Descrizione
Si comunica ai contribuenti che con DD 528/2026 è stato emesso l'ACCONTO TARI 2026.
Le bollette saranno trasmesse nei prossimi giorni tramite il servizio postale. Si invita a contattare l'Ufficio Tributi qualora ci fossero problemi di ricezione.
Il SALDO TARI 2026 sarà emesso indicativamente nel mese di novembre 2026.
Le scadenze per il pagamento della TARI 2026 sono state approvate con deliberazione CC 14 del 28.04.2026 e sono le seguenti:
1° RATA ACCONTO – scad. 30/07/2026;
2° RATA ACCONTO – scad. 30/09/2026;
3° RATA SALDO – scad. 04/12/2026;
Sulle bollette in acconto è stato applicato il Bonus sociale Rifiuti ai sensi del DPCM n. 24 del 21 gennaio 2025 per i soggetti risultati beneficiari (di seguito una informativa del bonus).
Ulteriori informazioni
BONUS SOCIALE RIFIUTI
Il Bonus sociale rifiuti è una misura di agevolazione, introdotta dall’art. 57-bis del D.L. n. 124/2019 e regolata dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025, n. 24, che consiste in una riduzione del 25% della Tassa sui Rifiuti riconosciuta ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio economico.
Per accedere al beneficio non è richiesta la presentazione di alcuna istanza da parte dei cittadini, occorre semplicemente avere un ISEE valido.
ANCI, tramite il portale SGAte, trasmetterà ai Comuni i dati relativi agli ISEE validi, permettendo l’individuazione automatica dei beneficiari.
Ogni anno quindi il nucleo familiare dovrà avere un nuovo ISEE valido nell'anno precedente, per ottenere il bonus.
Per l’applicazione del Bonus sociale rifiuti, con riferimento all’anno 2025, è necessario avere un ISEE valido con un importo massimo di 9.530 euro, oppure fino a 20.000 euro nel caso di nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.
Dal 1° gennaio 2026, la soglia minima per ottenere automaticamente il Bonus è di 9.796 euro, resta invariata a 20.000 euro quella per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico (delibera ARERA 2/2026/R/com).
Il cittadino o il nucleo familiare ha diritto al bonus se l’utenza TARI:
• è un’utenza ad uso domestico;
• deve essere intestata a uno dei componenti il nucleo ISEE.
Qualora il nucleo familiare agevolabile sia intestatario di più utenze TARI (cioè possieda più unità immobiliari), l’agevolazione viene applicata solo all’unità immobiliare il cui indirizzo corrisponde a quello di abitazione indicato nella DSU ai fini ISEE.
Il finanziamento del bonus non è a carico dei Comuni o dei gestori, ma degli utenti.
Le provviste per l’erogazione del bonus sono acquisite tramite l’introduzione in bolletta TARI della componente perequativa UR3 applicata, a partire dall’anno 2025, a tutte le utenze, domestiche e non domestiche.
L’entità della componente perequativa UR3 è stata definita per il primo anno di attuazione (anno 2025) in 6 €/utenza e potrà essere aggiornata annualmente dall’Autorità ARERA.
Per maggiori informazioni si rimanda alle disposizioni della delibera ARERA 355/2025 del 29/07/2025