Descrizione
Un riconoscimento per il lavoro svolto in oltre quarant’anni di attività nella promozione e valorizzazione del territorio.
Frati è noto per aver fondato e diretto il Museo del Castagno di Colognora, inaugurato nel 1985 e oggi considerato uno dei più importanti musei della civiltà contadina in Italia. La sua opera ha permesso di custodire e trasmettere la memoria della vita rurale legata al castagno, definito “l’albero del pane” per il ruolo fondamentale che ha avuto nella sopravvivenza delle popolazioni montane. Parallelamente, Frati ha promosso la nascita del Museo Alfredo Catalani, dedicato al compositore lucchese, rendendo Colognora l’unico luogo al mondo con uno spazio museale dedicato a questo artista.
Nel suo intervento, il Sindaco Andrea Bonfanti ha espresso profonda gratitudine: «Angelo Frati ha saputo trasformare la passione per il territorio in un impegno concreto e duraturo. Grazie a lui, Pescaglia ha rafforzato la propria identità culturale e ha tessuto ponti con realtà europee, attraverso gemellaggi e collaborazioni che hanno portato nuova luce e prestigio al nostro Comune. La sua dedizione è un esempio per tutti noi».
Angelo Frati ha infatti promosso rapporti culturali con comunità europee, come il gemellaggio con Pfaffenheim in Alsazia, consolidando legami di amicizia e scambio culturale.
Visibilmente emozionato, Frati ha dichiarato: «Questa targa ricevuta è un grandissimo onore e un grandissimo piacere che mi emoziona tanto. A Pescaglia credo di aver dimostrato, dopo la mia nascita a Colognora, di aver lasciato anche un po’ di cuore. La mia dedizione è legata alla parentela e al territorio, e quanto si poteva fare per la crescita del paese e della comunità l’ho fatto con passione. Il cuore è andato anche verso Alfredo Catalani: con le iniziative della nostra associazione abbiamo portato a Colognora un piccolo museo unico al mondo, che ha dato valore aggiunto al territorio. Ringrazio il sindaco, l’amministrazione e tutto il Consiglio Comunale per questa importante e sentito conferimento».
La cerimonia ha rappresentato non solo un momento di gratitudine, ma anche la conferma del ruolo centrale di Angelo Frati nella storia culturale di Pescaglia. Con il suo lavoro, Frati ha saputo unire memoria, tradizione e innovazione, rendendo il territorio un punto di riferimento per la cultura rurale e musicale a livello nazionale e internazionale.