Descrizione
Questo progetto è stato reso possibile grazie all’impegno del comitato paesano "Amici di Gianduia", che ha lavorato per ripulire alcuni sentieri dimenticati, arricchendo così il già ampio patrimonio escursionistico del comune di Pescaglia.
Il percorso inizia presso la "Cappellina dei Rastrellati", un luogo di culto fondamentale per la memoria collettiva del paese, profondamente legato agli eventi della Seconda Guerra Mondiale. Questo sito rappresenta un punto di riflessione e commemorazione, ricordando il sacrificio e la sofferenza della comunità locale durante il conflitto.
Da qui, il sentiero si snoda tra boschi rigogliosi e antiche Marginette, che testimoniano una tradizione religiosa ben radicata nel territorio, con piccole cappelle votive che per secoli hanno offerto ai viandanti un luogo di preghiera e riparo.
Grazie alla dedizione degli Amici di Gianduia, Vetriano arricchisce la sua offerta escursionistica, promuovendo la riscoperta di percorsi dimenticati e sostenendo il turismo responsabile. Il Sentiero delle Marginette non è solo un percorso naturalistico, ma anche un viaggio nella storia e nella cultura locale, rappresentando un esempio virtuoso di cura e valorizzazione del territorio.
Il successo di questa iniziativa è il risultato dell'impegno congiunto del comitato e della comunità, che hanno saputo unire passione, memoria e rispetto per l'ambiente, restituendo al pubblico un sentiero ricco di significato. A Vetriano, il passato e la natura si intrecciano in un percorso che invita alla riflessione, alla scoperta e alla bellezza.
Un grande applauso agli Amici di Gianduia e alla comunità di Vetriano per questo straordinario progetto di recupero del territorio!